
Alla luce di tutto quanto rappresentato, le istituzioni scolastiche provvederanno, pertanto, ad ag-
giornare i propri regolamenti e il patto di corresponsabilità educativa prevedendo per gli studenti
del secondo ciclo di istruzione
il divieto di utilizzo dello smartphone durante l’orario scolastico
anche a fini didattici, nonché specifiche sanzioni disciplinari per coloro che dovessero contravve-
nire a tale divieto. È rimessa all’autonomia scolastica l’individuazione delle misure organizzative
atte ad assicurare il rispetto del divieto in questione.
2 https://www.who.int/europe/news-room/25-09-2024-teens–screens-and-mental-health
3 https://www.iss.it/documents/d/guest/allegato-5-report-metodologia-e-risultati-survey
COMMENTO TRATTO DA ORIZZONTE SCUOLA
Dal 2007, con la Circolare n. 30 del 15 marzo, si sono stabilite linee guida sull’utilizzo dei telefoni cellulari in classe, aggiornate successivamente fino al Decreto Ministeriale n. 183 del 7 settembre 2024. Le nuove Linee Guida per l’Educazione Civica includono l’obiettivo di promuovere competenze digitali etiche, incoraggiando un uso consapevole e sicuro delle tecnologie.
Obiettivo delle scuole: bilanciare opportunità e rischi
È cruciale che le istituzioni scolastiche trovino un equilibrio tra l’utilizzo educativo delle tecnologie digitali e la protezione degli studenti da fenomeni come il cyberbullismo, la violazione della privacy e l’abuso di dispositivi.
Differenze normative tra I ciclo e II ciclo
Regolamentazione per la scuola secondaria di secondo grado
La Circolare Ministeriale del 19 dicembre 2022, n. 107190, per le scuole del II ciclo, non vieta l’uso dei cellulari ma ne consente l’impiego per scopi didattici. Gli studenti possono utilizzare i dispositivi sotto la supervisione dei docenti, esclusivamente per attività educative.
Divieto assoluto per la scuola del primo ciclo
La Circolare dell’11 luglio 2024 impone il divieto totale di utilizzo dei cellulari nel I ciclo (infanzia, primaria, secondaria di primo grado), anche per finalità educative, tranne per deroghe specifiche come i PEI o PDP. Questo approccio mira a tutelare lo sviluppo cognitivo e sociale degli alunni più piccoli.
Motivazioni del divieto nel I ciclo scolastico
Effetti negativi sullo sviluppo
La Circolare del 2024 evidenzia studi, tra cui il Rapporto OCSE PISA 2022, che dimostrano come la semplice presenza di uno smartphone riduca la qualità dell’apprendimento e la capacità di concentrazione. Viene sottolineato anche il rischio di isolamento sociale, correlato al fenomeno dell’hikikomori.
Responsabilità dei dirigenti scolastici
La Circolare n. 5274/2024 incarica i dirigenti scolastici di aggiornare i regolamenti interni per allinearli alle disposizioni ministeriali, prevedendo sanzioni progressive per il mancato rispetto delle regole.
Approccio al II ciclo: regolamentazione e consapevolezza
Uso consapevole dei dispositivi mobili
La Circolare del 2022 adotta un approccio che consente l’integrazione dei dispositivi nella didattica, purché strettamente controllata. L’obiettivo è educare gli studenti a un uso responsabile, valorizzando la maturità degli adolescenti nel gestire la tecnologia.
Linee guida per il BYOD
Il Decalogo BYOD, incluso nel Piano Nazionale Scuola Digitale, offre indicazioni per l’uso regolamentato dei dispositivi personali, promuovendo la cittadinanza digitale come parte integrante dell’educazione.
Sistema sanzionatorio e deroghe
Sanzioni per uso improprio
Le violazioni al regolamento prevedono sanzioni progressive, da ammonizioni verbali fino alla sospensione temporanea. La gravità della sanzione dipende dall’entità dell’infrazione e dalla frequenza delle recidive.
Deroghe per PEI e PDP
In entrambi i cicli scolastici, sono previste deroghe per gli studenti con bisogni educativi speciali, che possono utilizzare dispositivi mobili come strumenti compensativi, sempre sotto stretta supervisione.
https://www.orizzontescuola.it/cellulari-a-scuola-norma-divieti-sanzioni-la-scheda
0